Comunicazione preventiva d'esercizio (ex aut. al funzionamento)

EMERGENZA SANITARIA COVID-19 :

 

NUOVE MODALITA' DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI ESTIVI

A causa dell'emergenza sanitaria PER L'ANNO 2020 NON è prevista l'autorizzazione dei tradizionali CRD (centri ricreativi diurni) ma sono state elaborate le LINEE OPERATIVE TERRITORIALI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI CENTRI ESTIVI 2020 PER MINORI Progetto ai sensi della D.G.R. 3054/2020

vai alla pagina con le indicazioni per la presentazione dei progetti estivi

 

NUOVE LINEE GUIDA PUBBLICATE DAL MINISTERO - FASCIA ETA' 0-6 anni

Scarica le linee guida 

 

ORDINANZA N. 594 del 06/08/2020 "ULTERIORI MISURE PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ DEI SERVIZI EDUCATIVI"

Scarica qui il documento

 


Comunicazione preventiva d'esercizio delle strutture socio assistenziali

Il Consorzio Progetto Solidarietà è delegato dai comuni del Distretto a svolgere gli atti amministrativi relativi all'apertura, chiusura e variazioni delle strutture socio assistenziali. Con l'entrata in vigore della L.R. 12 marzo 2008 n. 3 "Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario", l'istituto della "Comunicazione Preventiva" per l'esercizio delle unità d'offerta sociali ha sostituito l'autorizzazione al funzionamento delle strutture sociali. 

COME SVOLGERE LA COMUNICAZIONE PREVENTIVA

FASE 1: PRESENTAZIONE DELLA CPE DA PARTE DELL’ENTE GESTORE 
L’ente gestore titolare dell’esercizio della struttura relativa alle Unità d’Offerta della rete sociale deve presentare la Comunicazione Preventiva, che certifica il possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni regionale in materia. (Mod.1)
Una copia al Consorzio con gli allegati e un’altra copia all’A.S.L. di Mantova (senza allegati).

FASE 2: ISTRUTTORIA DELLE PRATICHE
L’equipe verifica la completezza della comunicazione (Mod.1) e dell’auto dichiarazione (Mod.2). In caso di incompletezza. Entro massimo 30 giorni, il Consorzio fisserà un termine massimo per le presentazione delle integrazioni.
Inoltre l’equipe chiede all’Asl di Mantova di effettuare la visita di vigilanza, che dovrà essere effettuata entro 60 giorni dalla data del ricevimento della richiesta. Entro massimo 75 giorni dalla richiesta del Conosrzio l’ASL dovrà comunicare l’esito delle attività di vigilanza sia al Consorzio sia al gestore.

FASE 3: CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO E SEGNALAZIONE ALL’ASL
Entro massimo 75 giorni dalla richiesta del Conosrzio, l’ASL dovrà comunicare l’esito delle attività di vigilanza sia al Consorzio sia al gestore.
Il Consorzio a fronte della comunicazione dell’Ente gestore di una CPE incompleta o di avvio di attività in mancanza di requisiti minimi previsti  ed in ragione delle valutazioni del servizio di vigilanza dalla ASL, stabilirà: o un termine per l’integrazione della documentazione, o un termine per il rispetto integrale dei requisiti o l’inibizione immediata dell’attività., acquisito il parere sopra indicato, potrà comunicare all’ente gestore la conclusione del procedimento amministrativo .



Di seguito sono riportati i moduli di "Comunicazione Preventiva" ai sensi dell'art. 15 Legge Regionale N. 3/2008 per l'avvio delle unità di offerta socio-assistenziali nell'area minori, disabilità e anziani. Oltre alla Legge Regionale N. 3/2008 si indicano qui di seguito gli altri atti amministrativi di riferimento per l'avvio di nuove unità di offerta socio - assistenziali della rete dei servi sociali individuate dalla DGR n. 7437 del 13/06/2008 e DGR n. 11254 Indicazioni operative unità di offerta sociale.

Modulistica Sperimentazione Unità d'offerta

 

Modulistica apertura nuovo CRD

Modulistica per Riapertura CRD già autorizzato

Modulistica per apertura servizi socio assistenziali

Modulistica Chiusura unità d'offerta sociale


 

 

Area Minori

Riferimenti normativi

Asilo nido

D.G.R. n. 20762/05; D.G.R. n. 20943/05;

Micronido

D.G.R. n. 20588/05; D.G.R. n. 20943/05;

Centro prima infanzia

D.G.R. n. 20762/05; D.G.R. n. 20943/05;

Nido Famiglia D.G.R. n. 20762/05D.G.R. n. 20943/05;
Comunità educativa D.G.R. n. 20762/05; D.G.R. n. 20943/05; Circ. 45 -18.10.05)
Comunità familiari D.G.R. n. 20762/05; D.G.R. n. 20943/05;
CAG Piano Socio-Asistenziale Regionale 1988/90
(D.G.R. IV/871 del 23/12/1987)
Nuovo CRD

DGR 11496/10

 

Riapertura CRD  

D.G.R. n. 11496/10;
Indicazioni per riapertura CRD;
Piano Socio-Asistenziale Regionale 1988/90
(D.G.R. n.871 del 23/12/1987)

Area Disabili


 

Comunità Alloggio  D.G.R. n. 20763/2005
CSE  D.G.R. n. 20763/2005
SFA  D.G.R. n. 7433/2008
   

 

 

 
   
   

 

 

 

Area Anziani  
Centri Diurni

Piano Socio-Assistenziale Regionale 1988/90
(D.C.R. IV/871 del 23/12/1987)

Progetto obiettivo anziani per il triennio 1995/97

(D.C.R. V/1439 del 8 marzo 1995)

Alloggio Protetto per Anziani

 

D.G.R. 11497/10

 

 

Comunità Alloggio Sociale Anziani (C.A.S.A.)

 

D.G.R. 7776/18